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09 Mar 2020

Acido Folico e Folati

L’acido folico e i folati sono vitamine del gruppo B, note anche con il nome di vitamina B9.
La parola latina /folium/ da cui deriva il nome significa foglia e prende origine dal fatto che alcuni alimenti a foglia verde (spinaci, lattuga) sono naturalmente ricchi di folati.  

È molto importante distinguere tra acido folico e folati.  

Mentre questi ultimi sono vitamine (nutrienti essenziali naturalmente presenti in alcuni alimenti e che devono essere necessariamente introdotti con l’alimentazione, in quanto il nostro organismo li produce solo in quantità limitate), nel caso di acido folico si parla di una molecola di sintesi non attiva che dopo la sua somministrazione viene assorbita a livello intestinale, attivato poi a livello epatico, e solo successivamente veicolato a tutti i tessuti.  L’acido folico è presente negli alimenti arricchiti con queste vitamine, nei supplementi vitaminici e nei farmaci.

I folati sono una famiglia di molecole con struttura e attività simile. 

È importante l’assunzione in giuste quantità di folati, perché la loro presenza è determinante per la prevenzione sia di possibili malformazioni del sistema nervoso durante lo sviluppo fetale sia altri tipi di anomalie congenite e anche di patologie dell’età adulta.  Il fabbisogno è maggiore nelle prime fasi della gravidanza, quando l’embrione è in formazione e l’assunzione alimentare potrebbe non essere sufficiente. 

Pertanto la sua assunzione è raccomandata soprattutto nella pianificazione di una gravidanza o comunque nell’ipotesi di un possibile concepimento.

Nelle donne che assumono un contraccettivo ormonale, e che alla sospensione decidono di pianificare una gravidanza, devono iniziare l’assunzione di acido folico già dall’ultimo mese dell’assunzione del contraccettivo.

L’istituto Superiore di Sanità ha istituito un gruppo di lavoro interdisciplinare per valutare con attenzione le linee guida da indicare per la profilassi con folati. 

Le due opzioni alternative seguenti sono al momento oggetto di discussione: 

1. una studia l’inserimento obbligatorio dei supplementi negli alimenti 

  • alcuni paesi extra-europei (come gli Usa e il Canada) hanno scelto di effettuare una fortificazione obbligatoria della farina di grano, in modo da assicurare una copertura generalizzata della popolazione.

2. In Italia al momento viene invece promossa l’assunzione consapevole e volontaria periconcezionale nelle donne in età fertile e che non escludono attivamente la gravidanza - ciò in linea con l’approccio adottato nel resto d’Europa. 
[Mutazione MTHFR in popolazione italiana]

Per informazioni più complete si consiglia di consultare anche il quaderno AOGOI dedicato alla tematica 

NB: Le raccomandazioni, che si trovano sul portale del Ministero della Salute, si rivolgono alle donne che programmano una gravidanza o che non ne escludono attivamente la possibilità; esse indicano l’assunzione regolare di almeno 0.4 mg di acido folico ogni giorno, da almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre della gravidanza. 


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