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anello vaginale
07 Lug 2020

L’anello vaginale contraccettivo

Tra i temi legati alla contraccezione, di cui spesso parliamo in questo sito, oggi affrontiamo quello dell’anello vaginale contraccettivo, in uso da circa 18 anni e scelto dalle donne con una sempre maggiore frequenza.

Proprio per questo motivo, ultimamente ci si è dedicati di più allo studio degli effetti collaterali e dell’efficacia di tale metodo. La letteratura scientifica dispone di studi comparativi che confrontano l’anello con il cerotto transdermico e alcuni contraccettivi ormonali combinati.

Oltre all’efficacia del metodo in sé, vengono anche presi in considerazione i fattori di “accettabilità” da parte della donna che utilizza l’anello vaginale, e ulteriori misure, come ad esempio l’eventuale impatto sulla vita sessuale, il costo e la durata.

L’anello vaginale è un metodo affidabile così come le altre vie di somministrazione e consente un basso dosaggio ormonale. Il vantaggio sta nel fatto di richiedere una sola assunzione mensile, che non presenta particolari difficoltà di inserimento e rimozione.
È invisibile e non viene percepito dal partner, né dalla donna, consente un buon controllo del ciclo ed è piuttosto tollerabile.

Tra gli effetti collaterali, la perdita ematica, che si può riscontrare con vari contraccettivi ormonali, sembra essere ridotta nel caso dell’anello vaginale, così come la secchezza vaginale. Per quanto riguarda invece vaginiti e leucorrea, queste risultano leggermente più frequenti.

Un altro aspetto da tenere in considerazione quando si parla dell’anello vaginale è il vantaggio del rappresentare uno stimolo alla consapevolezza dell’anatomia e della fisiologia femminile; sembra che le donne abituate in precedenza all’utilizzo di assorbenti interni presentino una maggiore accettabilità dell’anello proprio per via della maggiore familiarità con il loro corpo.
Se però questo non è il vostro caso, non temete, infatti una buona formazione all’utilizzo dell’anello, insieme a video didattici o incontri con donne che già lo utilizzano, potranno guidarvi e rendere più facile il passaggio a questo metodo contraccettivo.

Dalle conclusioni degli studi effettuati, risulta che la maggior parte delle donne si trovi a proprio agio con gli anelli vaginali, soprattutto una volta che l’esperienza si sostituisce all’impatto iniziale.
Non sembrano esserci particolari ripercussioni metaboliche al confronto con altri metodi contraccettivi ormonali, ma, al contrario, questo metodo costituisce una scelta ulteriore a disposizione per il benessere delle donne.

 


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