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11 Lug 2023

Salpingectomia nella prevenzione del cancro ovarico

Da decenni, il cancro ovarico ha rappresentato una sfida significativa per la comunità medica e scientifica. Le iniziative per sviluppare un efficace screening per questa malattia sono state finora infruttuose, principalmente a causa delle incertezze che circondano la sua origine.

Per lungo tempo, si è creduto che il carcinoma sieroso di alto grado, una delle forme più aggressive di cancro ovarico, avesse origine dall'epitelio di superficie dell'ovaio. Tuttavia, negli ultimi 20 anni, dati epidemiologici, clinici, patologici e molecolari hanno indicato una prospettiva diversa. Sembrerebbe che il carcinoma sieroso di alto grado abbia principalmente origine da lesioni precancerose microscopiche nelle estremità frastagliate delle tube di Falloppio, piuttosto che direttamente dall'ovaio.

Questo cambio di prospettiva solleva importanti questioni sullo sviluppo di metodi di screening efficaci, dal momento che le tube di Falloppio non possono essere visualizzate con immagini di qualità clinica e non esiste ancora un test del sangue in grado di rilevare precocemente le metastasi peritoneali, caratteristiche del carcinoma sieroso di alto grado.

Tuttavia, da quando nel 2011 molte organizzazioni a livello nazionale in tutto il mondo hanno abbracciato la pratica della salpingectomia opportunistica, si è aperta una nuova strada nella prevenzione del cancro ovarico. Questo intervento chirurgico, che consiste nella rimozione delle tube di Falloppio durante l'isterectomia o al posto della legatura tubarica, ha dimostrato di poter prevenire un numero significativo di casi di cancro ovarico. Si stima che l'adozione generalizzata di questa procedura potrebbe salvare quasi 2000 vite all'anno solo negli Stati Uniti, oltre a generare un notevole risparmio economico, pari a mezzo miliardo di dollari, nelle spese sanitarie.

In virtù di questi potenziali benefici, è imperativo che la salpingectomia opportunistica diventi la norma nella pratica chirurgica ginecologica. Inoltre, è fondamentale ridurre gradualmente l'uso della legatura tubarica e dell'isterectomia senza salpingectomia nelle donne in post-menopausa.

Tuttavia, stabilire questo nuovo standard di cura richiederà uno sforzo collettivo significativo e una collaborazione radicale tra chirurghi ginecologi e altre figure mediche. Sarà necessario trasformare la cultura chirurgica e assicurare che queste nuove informazioni siano accessibili e comprese da tutti i professionisti della salute.

In conclusione, il futuro della prevenzione del cancro ovarico si prospetta più luminoso grazie alla salpingectomia opportunistica. La lotta contro questa malattia mortale continua, e il cambiamento in atto è un passo significativo verso un futuro senza paura del cancro ovarico.


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