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15 Mag 2019

Vaccini durante la gravidanza – La forma di prevenzione più efficace

Alcune malattie infettive, come tetano, pertosse, difterite o influenza stagionale - sono potenzialmente in grado di dare luogo a gravi complicanze, a volte anche con esito letale, specialmente per soggetti vulnerabili, come neonati o donne in gravidanza. 

Esse possono avere un impatto negativo sull’esito, non solo per l’evoluzione delle complicanze stesse, ma anche per le cure che richiedono, spesso con necessità di ricovero ed elevati costi diretti e indiretti

La forma di prevenzione più efficace nel caso di queste malattie è la vaccinazione.

Per chiarire qualche punto importante in questo caso, è bene specificare che i vaccini offerti in gravidanza non contengono microrganismi vivi, e non possono pertanto nuocere al prodotto del concepimento. 
La vaccinazione che viene somministrata alla donna in gravidanza protegge non solo lei stessa ma anche il bambino, sia perché rappresenta una barriera al contagio, sia in virtù del passaggio degli anticorpi specifici per via transplacentare.

È bene specificare che l’organismo femminile, durante il periodo della gravidanza, viene sottoposto ad importanti fenomeni di adattamento dell’assetto ormonale e del sistema immunitario, che lo rendono maggiormente vulnerabile ad alcune malattie infettive - la malaria, la toxoplasmosi e la listeriosi – ma anche più soggetto a complicanze in caso di semplice influenza stagionale, per esempio. 

Nel caso di mancanza di specifici anticorpi che la madre trasmette al neonato, anche quest’ultimo risulterà più vulnerabile ad alcune infezioni, fino a quando non sarà in età di poter essere vaccinato. 

È opportuno sapere che le vaccinazioni con virus inattivi, come quella contro l’influenza stagionale per esempio, o quelle a componenti antigeniche batteriche, come difterite tetano e pertosse, sono raccomandate in molti paesi, Italia compresa. 

Sono da prendere in considerazione su base individuale anche altre tipologie di vaccinazioni.

I dati in letteratura ci dicono che i vaccini con virus inattivi sono sicuri e dotati di un profilo rischio/beneficio - e costo/efficacia - favorevole anche in gravidanza.

Invece in genere la vaccinazione con virus vivi attenuati è controindicata, a causa del rischio ipotetico di danno al feto; questa cautela è dovuta al principio della replicazione del virus.

Si deve però specificare che nel caso un vaccino con virus vivo attenuato venisse accidentalmente somministrato ad una donna gravida, o in procinto di diventare gravida nel lasso temporale di 28 giorni dalla vaccinazione, non esistono indicazioni che indichino l’interruzione di gravidanza (Ministero della Salute - Vaccinazioni raccomandate per le donne in età fertile e in gravidanza. Agosto 2018). 

Per tutte queste specifiche informazioni e per poter esercitare una importante azione di consulenza nel momento delicato della gravidanza e parlare dell’efficacia dei vaccini, sono fondamentali le diverse figure professionali che vengono coinvolte nel compito complicato di spiegare e consigliare, sia le mamme che le loro famiglie; pediatri, ginecologi, ostetriche, medici di famiglia.

Per approfondire le informazioni e sapere di più su tutte le opzioni di vaccini - consigliati, non raccomandati e/o controindicati - in gravidanza, può risultare molto utile la lettura di questa pubblicazione che offre anche un’ottima panoramica di schemi vaccinali e tempistiche consigliate. 

Conclusione

Le vaccinazioni sono uno strumento comprovato di efficacia per la prevenzione delle malattie infettive in termini di costo-efficacia e sicurezza. In gravidanza alcuni vaccini hanno riportato in letteratura un elevato profilo di sicurezza.  

La barriera principale alla copertura vaccinale estesa è la disinformazione degli utenti, la paura, le false credenze, spesso acquisite in rete.

È perciò importante: 

  • da parte dei professionisti del settore aumentare l’informazione in merito in modo da far accrescere la fiducia e concentrarsi anche sull’ascolto dei propri pazienti
  • da parte delle donne in gravidanza rivolgersi sempre al proprio medico di fiducia e al ginecologo per avere informazioni corrette e aggiornate

Per trovare inoltre informazioni approfondite e ufficiali sulla salute della donna e le vaccinazioni, si raccomanda di visitare il sito del Ministero della Salute, dove per un’informazione più completa sono riportate anche le vaccinazioni che non possono essere fatte in gravidanza.

Fonte: Rivista di Ostetricia Ginecologia pratica e Medicina prenatale AOGOI


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